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Un brief per un mall commerciale come nuovo sistema urbano
Per il Sistema Retail di CityLife, Lombardini22 ha messo in gioco tutta la sua esperienza di progettazione di aree retail per costruire un brief dedicato a un polo commerciale di respiro europeo. Con i suoi 18.000 mq di superficie, Citylife Retail è pensato come un vero e proprio sistema urbano, parte integrante di un brano di città evoluta da vivere 24 ore al giorno, 7 giorni su 7. Un intenso lavoro di squadra per definire un luogo dalla forte identità, trasversale nelle funzioni e composito nei tempi d’uso, capace di condividere linguaggi e desideri, in un mix unico di memoria storica e proiezione nel futuro.
CityLife: un’area pedonalizzata di circa 255.000 mq in cui graviteranno 13.000 persone tra nuovi residenti e utenti, 90.000 abitanti nell’isocrona pedonale di 15 minuti, 250.000 in quella veicolare di 10 minuti. Un nodo di accessibilità servito da una diretta connessione autostradale, dal passante ferroviario, da linee tramviarie di superficie e dalla nuova linea metropolitana MM5. Un contesto in cui il Sistema Retail di CityLife, con i suoi 18.000 mq di superfici destinate a commercio e servizi, non può che caratterizzarsi come vero e proprio sistema urbano, parte integrante di un brano di città evoluta da vivere 24 ore al giorno, 7 giorni su 7.
È questa l’idea portante che Lombardini22 ha sviluppato nella costruzione del brief architettonico per il progetto del sistema commerciale: a partire da un lungo e intenso lavoro di squadra multidisciplinare, da un’analisi del bacino di utenza, dei vicini competitors e di realtà comparabili a livello internazionale. Un’accurata lettura urbana e un’attenta traduzione spaziale delle diverse competenze in gioco per un polo dalla forte identità, trasversale nelle funzioni e composito nei tempi d’uso, capace di condividere linguaggi e desideri, unico nel suo mix di memoria storica e proiezione nel futuro.
Sulla base di un concept innovativo di retail urbano, il progetto punta sulla relazione con la città e con i flussi generati dal contesto, seguendone gli assi dominanti, prolungandoli all’interno e declinandoli in strade e piazze dal chiaro orientamento, moltiplicate dove serve su due livelli: un cuore sotterraneo ma permeabile con l’esterno, dalla visibilità orizzontale e verticale, per un luogo piacevole da vivere al di là dell’acquisto e capace di valorizzare al massimo le attività commerciali.
Queste, da un indefinito General Interest, si articolano in tre comparti dalle distinte vocazioni: la Hyper Gallery, galleria sofisticata che dà il polso dei mutamenti del gusto e dei mercati; il New Entertainment Circus, per un consumo d’esperienze prima che di prodotti; l’area di Funzionalità Relazionale, piazza di servizio dalla doppia tematica (life experience e business experience): un centinaio di unità fra ristoranti, bar, esercizi per lo shopping di qualità, banche e servizi alle persone e alle imprese in contatto diretto con la piazza delle Tre Torri che, all’esterno, è il cuore del sistema.
Inoltre, altri temi sono stati oggetto di approfondimento. Il tema dell’Hotel come risorsa strategica per tutto il complesso, per esempio, così come il tema del Palazzo delle Scintille (ex Padiglione 3), dove una possibile convivenza tra le funzioni museali e didattiche del Museo del Bambino (MUBA) e un polo del gusto e dell’alimentazione riavvia un edificio che è memoria storica della Fiera di Milano e vera e propria porta d’ingresso al nuovo: di qui l’importanza della sua galleria d’ingresso, una soglia ibrida tra il dentro e il fuori che guarda alla tradizione delle gallerie ottocentesche e si estende al tessuto urbano esterno in un fluido ridisegno degli accessi pedonali e delle connessioni con il Mall.
Tutto ciò, in CityLife Retail, fa sistema: un sistema urbano integrato, a servizio di tutti i segmenti temporali della routine giornaliera, oltre che un luogo d’incontro mirato e intenzionale. Un attrattore che, grazie a un netto posizionamento europeo del progetto, crea risorse per la città al di là dell’occasione di consumo, e genera valore.
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