18 giu 2012

L’innovazione a servizio della classicità.

Il palazzo è quello storico di Magistretti del 1957, la mano quella esperta di Lombardini22.

L’edificio a pochi passi da S. Babila ha destinazione uffici e si compone di 8 piani fuori terra. L’intervento di Lombardini22 punta a riqualificare le soluzioni di pregio dell’Architetto Magistretti in facciata e a ridisegnare gli interni esaltando lo spazio di lavoro.

L’ingresso da corso Europa oggi ha una nuova connotazione: baricentrica tra le due vetrine riconquista il centro dell’immobile. L’aggiunta di materiali classici come il travertino e la trasparenza del vetro ne esaltano l’altezza. Anche le vetrine ai lati traggono benefici di ampiezza e visibilità, ottenendo quello spazio vitale di cui avevano bisogno.

La facciata è la stessa di Magistretti con un serramento diviso in tre parti uguali: due a partire da 1.40 m ed un terzo a tutta altezza. È la stessa ma con nuovi infissi e serramenti, lastre originali in bianco montorfano ripulite ad arte e una rivisitazione in chiave moderna del gioco di pieni e vuoti creati dagli elementi che compongono la facciata. L’illuminazione notturna esalta inoltre la forte verticalità dell’edificio, scandita dai pilastri slanciati.

L’impatto visivo è tutto nuovo, è sotto gli occhi di tutti.

Il retro invece aveva necessità di essere totalmente ridisegnato: la combinazione ufficio-finestrella è sostituita da una più innovativa e funzionale facciata continua, totalmente vetrata, che regala luminosità, profondità e vivibilità allo spazio lavorativo. La trasformazione degli interni è radicale: da una moltitudine di uffici singoli e autonomi, destinati a diversi tenant, a spazio ideale per uno studio strutturato, vivo e numeroso come LabLaw, lo studio legale italiano specializzato esclusivamente in diritto del lavoro e diritto sindacale, che oggi occupa i 5 piani superiori.

Il piano settimo è dedicato alla direzione ed al suo team di supporto; al sesto ci sono la reception, il Centro Studi e Ricerche, il Dipartimento Marketing e Comunicazione, tre meeting room e l’auditorium destinato a conferenze e seminari che può accogliere 50 persone; al quarto e quinto piano sono stati pensati gli uffici; al terzo invece c’è la divisione per la consulenza ai professionisti dello sport.

La scala centrale è l’elemento di continuità tra lo storico ed il nuovo, intatta nella sua classicità viene rivalutata nelle finiture e nei materiali.

Lombardini22 ha valorizzato un pezzo di storia dell’architettura milanese portandolo a nuova vita, accompagnandolo con mano delicata ad un rinnovato splendore, moderno e funzionale.

Così rinasce corso Europa 22.
Così si crea valore per i proprietari, i tenant, gli investitori ed il territorio.